{"id":17675,"date":"2020-07-14T22:37:28","date_gmt":"2020-07-14T20:37:28","guid":{"rendered":"https:\/\/pietrocumpostu.karalisdemo.com\/?p=110"},"modified":"2020-07-14T22:37:28","modified_gmt":"2020-07-14T20:37:28","slug":"obbligo-di-iscrizione-allaire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/obbligo-di-iscrizione-allaire\/","title":{"rendered":"Iscrizione AIRE: Trasferimento della residenza all\u2019estero"},"content":{"rendered":"<h2><em>Abbiamo gi\u00e0 trattato nei precedenti articoli del concetto di residenza fiscale secondo<a href=\"https:\/\/www.pietrocumpostu.com\/residenza-fiscale-delle-persone-fisiche-la-norma-interna\/\">\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.pietrocumpostu.com\/residenza-fiscale-delle-persone-fisiche-la-norma-interna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la norma interna (Articolo 2 del TUIR)<\/a>\u00a0e <a href=\"https:\/\/www.pietrocumpostu.com\/residenza-fiscale-delle-persone-fisiche-le-convenzioni-contro-le-doppie-imposizioni\/\">la norma convenzionale (cd. Convenzione contro le doppie imposizioni)<\/a>. Nell\u2019articolo di oggi approfondiremo l\u2019importanza di iscriversi all\u2019AIRE in caso di trasferimento della residenza all\u2019estero\u00a0e le conseguenze della mancata iscrizione alla stessa.<\/em><\/h2>\n<h3>Perch\u00e8 \u00e8 obbligatoria l&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE?<\/h3>\n<!-- \/wp:post-content -->\n\n<!-- wp:paragraph \/-->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>I cittadini che trasferiscono <b>la propria residenza all\u2019estero per periodi superiori a 12 mesi sono obbligati ad iscriversi all\u2019AIRE.\u00a0<\/b><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>L\u2019iscrizione all\u2019AIRE risulta essere un presupposto formale essenziale<\/b>, anche se non sufficiente, per radicare la propria residenza fiscale in uno Stato diverso dall\u2019Italia.<\/p>\n<p><b>La mancata iscrizione all\u2019AIRE comporta il riconoscimento in Italia della residenza fiscale<\/b>, indipendentemente dalla permanenza abituale all\u2019estero, a cui consegue l\u2019imposizione italiana sul reddito mondiale.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Si ricorda infatti che <b>per i soggetti fiscalmente residenti nel territorio dello Stato<\/b> vale il principio <em>world wide taxation<\/em> in base al quale <b>i soggetti fiscalmente residenti devono dichiarare in Italia tutti i redditi prodotti, anche quelli generati all\u2019estero<\/b>, beneficiando per questi ultimi, se ne ricorrano le condizioni, di un credito d\u2019imposta sulle imposte pagate all\u2019estero.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Per l\u2019Agenzia delle entrate e per la giurisprudenza prevalente <b>l\u2019iscrizione all\u2019AIRE \u00e8 una presunzione legale assoluta che non prevede la possibilit\u00e0 di una prova contraria<\/b>. Pertanto, <b>il lavoratore trasferito all\u2019estero non iscritto all\u2019AIRE non pu\u00f2 dimostrare, neanche attraverso idonee prove documentali, che la sua reale residenza sia effettivamente all\u2019estero<\/b>; i redditi percepiti dallo stesso percepiti all\u2019estero saranno, pertanto, assoggetti a tassazione ai fini IRPEF.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>L\u2019agenzia delle Entrate, con la recente <a title=\"Clicca il link per leggere la risposta all\u2019interpello n. 203\/2019\" href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/1534633\/Risposta%2Bn.%2B203%2Bdel%2B2019.pdf\/3f1a4165-082a-11a5-f911-6095d9629429\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Risposta all\u2019interpello n. 203\/2019<\/a>, ha precisato che la mancata cancellazione dall\u2019anagrafe del comune di residenza e la conseguente iscrizione all\u2019AIRE, costituisce elemento per stabilire se la residenza all\u2019estero si sia protratta per la maggior parte del periodo d\u2019imposta.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>Si sottolinea, tuttavia, che recentemente alcune Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali si sono discostate dalla linea dettata dalla Cassazione<\/b>. Tra tutte si segnala una CTR della Puglia del 2017 che, relativamente ad un caso di tardiva iscrizione all\u2019AIRE, ha affermato che \u201c<em>l\u2019applicazione di qualsivoglia strumento presuntivo, quale la mancata iscrizione all\u2019AIRE, peraltro ampiamente superate dal contribuente a mezzo della pertinente documentazione prodotta agli atti non pu\u00f2 avvenire in maniera asettica e automatica, dovendo esso, per converso, avere riguardo necessariamente alla reale capacit\u00e0 contributiva ex art.53 C., nonch\u00e9 evitare una inammissibile duplicazione d\u2019imposta<\/em>\u201d.<\/p>\n<h3>Qual&#8217;\u00e8 la data di decorrenza <b>dell\u2019iscrizione all\u2019AIRE?<\/b><\/h3>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Un\u2019altra tematica particolarmente rilevante che meritano un approfondimento \u00e8 <b>la data di decorrenza dell\u2019iscrizione all\u2019AIRE<\/b> alla luce delle recenti modifiche.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Infatti, il 26 marzo 2021 \u00e8 entrato in vigore il Decreto Legge 25 marzo 2019, n. 22 (c.d. \u201c<b>Decreto Brexit<\/b>\u201d) \u00e8 intervenuto sulla data di\u00a0 decorrenza dell\u2019iscrizione all\u2019AIRE prevendo che l\u2019iscrizione all\u2019AIRE per le domande presentate prima del 26 marzo 2019, e non ancora ricevute dall\u2019ufficiale di anagrafe, avr\u00e0 decorrenza dal 26 marzo 2019; invece, <b>l\u2019iscrizione all\u2019AIRE per le domande presentate dopo il 26 marzo 2019, avr\u00e0 decorrenza dalla data di presentazione<\/b>.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><b>In precedenza<\/b>, la data della decorrenza dell\u2019iscrizione all\u2019AIRE era regolata dal DPR 323\/1989 che prevedeva che la dichiarazione resa all\u2019ufficio consolare avesse decorrenza dalla data di ricezione della stessa da parte del Comune ricevente (ultimo comune italiano in cui risiedeva la persona fisica prima del trasferimento all\u2019estero).<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019articolo di oggi approfondiremo l\u2019importanza di iscriversi all\u2019AIRE in caso di trasferimento della residenza all\u2019estero\u00a0e le conseguenze della mancata iscrizione alla stessa.<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":408,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[220,224],"tags":[229,226,223],"class_list":["post-17675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fiscalita-delle-persone-fisiche","category-fiscalita-internazionale","tag-aire","tag-residenza-fiscale","tag-trasferimento-residenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17675"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17675\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/pietrocumpostu.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}